Qualche sera fa sono stato al Cassia Vetus, un'osteria a Loro Ciuffenna, nel Valdarno aretino. Non ci andavo da un po', me lo ricordavo solo come pub. Negli anni è diventato un bel ristorante, porzioni non gigantesche (ma neanche piccole: giuste), chiara attenzione ai prodotti locali e pure un gelato artigianale di pregio. Da provare, anche per il rapporto qualità/prezzo.
La carta dei vini è molto attenta al territorio, ed è giusto. L'aretino non ha vini epocali, ma buoni (o molto buoni) sì. Il Valdarno, ad esempio, non è solo terra di Supertuscans e Merlot Galatrona, ma anche di sangiovese fresco e (nei casi migliori) ben fatto.
Con alcuni amici abbiamo provato alcune bottiglie di Mannucci Droandi, il mio produttore preferito del Valdarno aretino assieme a Paterna e Tenuta Vitereta.
Non ho mai visitato l'azienda, e a dirla tutta non ho neanche mai avuto riscontri quando ho provato a inviare mail al sito (non aggiornatissimo), ma i vini sono lodevoli. Vi segnalo la gamma di Chianti (Classico e Colli Aretini): ottimo rapporto qualità/prezzo, stando attorno alle 10 euro bevi benissimo. Bottiglie perfette da tutto pasto.
Ho poi riprovato due azzardi riusciti, Foglia Tonda e Barsaglina, entrambi vitigni autoctoni rari e solitamente usati in uvaggio dei Chianti tradizionali. Vitigni che vanno scomparendo, ma che Mannucci Droandi recupera e addirittura prova in purezza.
Sono vini non canonici, di forte alcolicità eppure freschi, dai profumi nitidi e dalla spiccata bevibilità. Un po' nervosi, non elegantissimi, ma sinceri.
In sintesi: è un'azienda che vi consiglio.
